CAIRANNE ROUGE

CAIRANNE ROUGE

DOMAINE BRUNELY

Regione: FRANCIA

Formato: 0,75 l

Questo Cairanne Rouge si annuncia con una silhouette in cui eleganza e freschezza vanno di pari passo, alimentate da un’anima fruttata che accompagna la degustazione sia al naso che al palato. Una bottiglia targata Domaine Brunely da provare senza alcuna esitazione.

Uvaggio

Grenache 50%, Syrah 30%, Mourvèdre 10%

Abbinamento

Si trova a sua agio con i primi e con i secondi di terra, soprattutto in accompagnamento alle ricette a base di funghi. Da provare anche con un plateau di formaggi non troppo stagionati, è perfetto in abbinamento con delle costolette d’agnello.

Profumo

Il naso è espressivo, avvolto in una trama di note complesse in cui la frutta a bacca nera si alterna a sfumature di liquirizia.

Gradazione alcolica

Gradazione alcolica: 14%

Temperatura

16°/18°

Solfiti

Contiene solfiti

Produttore

Il Domaine Brunely appartiene alla stessa famiglia da tre generazioni. Ci troviamo a Sarrians, piccolo comune stretto fra il Rodano l’AOC di Ventoux, all’interno di un terroir caratterizzato dalla presenza di argilla e calcare. La cantina è stata acquistata da Rémy Carichon, e all’inizio la proprietà era strutturata in due parti, una azienda agricola e una villa, in cui la leggenda narra trascorse del tempo anche Napoleone III. Andando indietro, nei secoli precedenti, durante il Medio Evo, quest’area era tutta di proprietà del Papa di Avignone, sino a quando, nel quindicesimo secolo non venne regalata a un gentiluomo di Verona come segno di riconoscimento per la difesa svolta nei confronti del papato. Venendo a tempi più recenti, a partire dagli anni ’90 troviamo alle redini del Domaine Charles Carichon, figlio di Rémy, che prosegue un’opera di ampliamento significativa degli ettari vitati, arrivando oggi a possedere circa 80 ettari ricompresi all’interno di importanti denominazioni come Chateauneuf du Pape, Gigondas, Vacuqeiras, Ventoux e Cairanne. Tra i filari le viti hanno un’età media compresa fra i 30 e i 60 anni, e ogni operazione è svolta seguendo criteri di agricoltura ragionata, in cui il suolo e l’ambiente vengono considerati come elementi da preservare attraverso lavori a basso impatto. Si allevano e coltivano diverse varietà tipiche della Valle del Rodano, come grenache, syrah, mourvèdre, carignan, cinsault, marsanne e tante altre. In cantina si lascia che le fermentazioni avvengano spontaneamente, e la fase di pressatura si svolge sempre in maniera leggera, così da non estrarre le componenti più amare dei tannini. Il Domaine Brunely dà oggi vita a una gamma di otto etichette, dove dominano i rossi, con ben 6 referenze, accompagnati da un bianco e da un rosato. Ogni bottiglia nasce alla luce di pratiche sostenibili, in cui i vecchi saperi contadini si alternano a moderne tecniche di vinificazione, con l’intento di rispettare sempre il terroir d’origine e il varietale utilizzato.

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