Offida Passerina DOCG

Prezzo:

11,50

Aggiungi alla wishlist
Aggiungi alla wishlist
-+
Acquista

Offida Passerina DOCG

TENUTA SANTORI

Regione: MARCHE

Si beve davvero che è una bellezza, la Passerina di Offida targata “Tenuta Santori”.
Un bianco marchigiano schietto e ben calibrato, di estrema gradevolezza, figlio di un invecchiamento in acciaio e frutto di quella che possiamo considerare a tutti gli effetti come la migliore enologia regionale.
Un bianco disinvolto e spigliato, giovanile e informale da un lato, ma di contro capace di toccare importanti standard qualitativi: è una Passerina da non prendere alla leggera.

Uvaggio

Passerina 100%

Gradazione alcolica

Gradazione alcolica: 12%

Produttore

Fare il vigneron era il suo sogno fin da bambino, sin da quando camminava tra i filari di uva di contrada Monte Bove, tenuto per mano da suo nonno Lorenzo”: ci apre le porte in questa maniera Marco Santori, che nel sito web aziendale ha voluto ricordare prima di tutto le sue origini, da cui ogni cosa ha preso le mosse, invitandoci in questa modo a scoprire quella che al momento è una delle realtà vitivinicole più interessanti di tutto il territorio piceno. Siamo per l’appunto nelle Marche, esattamente nel comune di Ripatransone: è qui dove tutto è iniziato in maniera semplice ma convinta, basandosi su pochi punti di riferimento, rispettati però in modo ferreo e rigoroso, e partendo dall’esaltazione massima della materia prima, attorno alla quale tutto ruota. Laureato in enologia, è dal 2012 che Marco, con il supporto della famiglia, tiene ben salde le redini di “Tenuta Santori”, azienda che al momento può contare su una superficie vitata complessiva di 16 ettari. In vigna, le varietà che si incontrano sono quelle autoctone, per cui parliamo di pecorino, passerina, montepulciano e sangiovese, ovvero uve che in ogni caso nascono dal più profondo rispetto dell’ambiente, della natura, dell’ecosistema e della biodiversità. In cantina, grazie anche alla consulenza enologica di Pietro Lorenzetti, la musica non cambia ed è sempre la materia prima a dettare il ritmo, per cui sfruttando gli efficienti e funzionali spazi, ogni passaggio produttivo viene portato avanti con attenzioni scrupolose, seguendo le tradizioni locali ed esaltando al massimo tutto quanto la stagione e il territorio hanno saputo plasmare nei grappoli. Al netto di tutto, i risultati che si arrivano a ottenere sono semplicemente eccellenti, dati da vini dallo stile contemporaneo e moderno, capaci però allo stesso momento di raccontare al meglio il territorio, che la mano dell’uomo riesce in questo caso a valorizzare davvero alla perfezione.

Potrebbe interessarti anche...

MARCHE