ORVIETO CLASSICO SUP. DOC CAMPO DEL GUARDIANO

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ORVIETO CLASSICO SUP. DOC CAMPO DEL GUARDIANO

PALAZZONE

Regione: UMBRIA

Dal più bell’appezzamento dei vigneti dell’azienda Palazzone, chiamato da sempre “Campo del Guardiano”, nasce una selezione di uve che da origine a un vino unico per composizione e tecnica di affinamento. Le bottiglie di questo Orvieto Classico Superiore DOC “Campo del Guardiano” 2011, infatti, si affinano per diversi mesi in una grotta scavata nel tufo, sotto un bosco di castagni. La complessità degli aromi e la freschezza del frutto restano intatti con il passare degli anni, e il vino dimostra una sorprendente capacità di invecchiamento.

Uvaggio

procanico 50%, grechetto 30%, verdello, drupeggio e malvasia 20%

Gradazione alcolica

Gradazione alcolica: 13,5%

Produttore

“…il podere del Palazzone sonno some undici et canne quattrocentoquarantanove et la vigna in detto luoco sonno quartenghi due et canne cinquantaquattro…”: così si trova scritto nel catasto del 1591 dell’Opera del Duomo di Orvieto. Nel corso dei secoli, però, il podere Palazzone è stato progressivamente abbandonato, fino al 1969, quando fu acquistato dai coniugi Dubini-Locatelli. Da quel momento è iniziata la ristrutturazione degli edifici e, nel contempo, sono stati impiantati ben 25 ettari di vigneto su terreni di origine sedimentaria e argillosa.

Le rocce di questi luoghi sono fatte di argilla, limo e sabbia; quasi tre milioni di anni fa c’era un fondale marino su cui nel tempo si sono accumulati sedimenti. Il terreno è come un puzzle che solo l'amore e l'esperienza riescono a coltivare nel modo migliore. Il 1982 è stato l’anno della prima vendemmia, mentre nel 1988 è stata costruita la nuova cantina, adatta a vinificare tutte le uve raccolte e a commercializzare i vini prodotti.
Oggi Palazzone è una delle realtà vitivinicole più significative dell’Umbria. Rispettando la tradizione dei vini orvietani nella composizione dell’uvaggio: Grechetto, più immediato e fragrante, e procanico, più serio e minerale, rispettando le uve autoctone e mettendo passione e attenzione in tutti i passaggi produttivi. Grechetto e procanico sono i vitigni di punta dell’azienda, ma ci sono anche verdello e malvasia a completare l’uvaggio. Non mancano le sperimentazioni con vitigni internazionali come sauvignon per i muffati e viognier. Vengono vinificate anche uve rosse come sangiovese, merlot e cabernet sauvignon.

L'Azienda agricola Palazzone ha già ricevuto numerosi riconoscimenti, e da qualche anno ha affiancato alla normale produzione un progetto: “Musco” per fare un vino come veniva fatto. Così in un pezzo di vigna sul filare si sono messi insieme il procanico, il verdello e la malvasia come era usanza, perché fosse già presente l’impronta dell’uvaggio. È stato riattivato il vecchio torchio a mano e con l'aiuto di un bottaio si sono scelte le tavole di castagno per ricostruire le botti. Di Sicuro è un'Azienda che con cognizione di causa guarda sia al futuro che al passato.

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