RUINART ROSE

RUINART ROSE

RUINART

Regione: FRANCIA

Lo Champagne Brut Rosé della Maison Ruinart è un assemblaggio di uve Chardonnay e Pinot Noir raccolte nei migliori Premier Cru. Pur mantenendo uno stile elegante e raffinato, proprio della categoria, è adatto per accompagnare momenti di grande convivialità e può essere gustato anche a tutto pasto. Da quest'anno Ruinart Rosé si presenta con una nuova veste: una confezione per preservare l’integrità del gusto Ruinart fino alla degustazione. Innovativa, eco-concepita e autentica: la confezione “Second Skin” è il coronamento dell’impegno della Maison Ruinart per la sostenibilità. Frutto di due anni di ricerca e sviluppo è realizzata al 100% in carta, interamente riciclabile e sagomata per seguire le curve della bottiglia, resistendo all'acqua può essere inserita nel secchiello del ghiaccio ed il suo design ricorda le cave di gesso in cui riposano le bottiglie di Champagne Ruinart.

Uvaggio

Pinot Nero 55% e Chardonnay 45%

Abbinamento

Ottimo per accompagnare l’aperitivo. Il tataki di salmone lo esalta evidenziandone le numerose sfaccettature.

Profumo

Fresco e delicato al naso, con sentori di piccoli frutti rossi e note di melograno.

Gradazione alcolica

Gradazione alcolica: 12,5%

Temperatura

8°/10°

Solfiti

Contiene solfiti

Produttore

All’origine di tutto troviamo il nome del monaco benedettino Dom Thierry Ruinart, vissuto a cavallo tra XVII e XVIII secolo, teologo e storico, ma soprattutto persona brillante, intuitiva e visionaria, che a soli 23 anni, sentendo parlare di un nuovo vino non ancora chiamato “Champagne” ma particolarmente in voga tra gli aristocratici parigini, riuscì a comprendere che quello che allora era identificato come “vin de bulles”, ovvero vino con le bollicine, avrebbe avuto un grande futuro.
Da qui ha preso le mosse la storia di quella che è la più antica Maison di tutta la regione della Champagne. Una storia che è ufficialmente iniziata il 1° settembre 1729, quando Nicolas Ruinart, 33 anni, commerciante di drapperie in Reims come il padre e nipote di Dom Thierry Ruinart, apre il suo primo registro contabile dedicato proprio al “vin de bulles”.

Potrebbe interessarti anche...

FRANCIA