RUINART BRUT

RUINART BRUT

RUINART

Regione: FRANCIA

Formato: 0,75 l

Un grande classico, un assemblaggio invariato da moltissimi anni che è costituito al 40% da chardonnay, al 57% da pinot noir e al 3% da pinot meunier. A questi si aggiungono un 20/25% di vini di riserva delle due annate precedenti. Ne risulta uno Champagne particolarmente affidabile, equilibrato e disteso, finissimo, sempre caratterizzato da quel volume e da quella ricchezza che contraddistinguono lo stile Ruinart.

Uvaggio

Pinot Nero 57%, Chardonnay 40%, Pinot Meunier 3%

Abbinamento

Straordinario aperitivo, si abbina a piatti di mare leggeri e delicati come ostriche affogate e capesante alla plancha. Ottimo con una sogliola alla mugnaia.

Profumo

Al naso rivela note di frutti a polpa bianca, di albicocca, di nocciole e di mandorle fresche.

Gradazione alcolica

Gradazione alcolica: 12%

Temperatura

6°/8°

Solfiti

Contiene solfiti

Produttore

All’origine di tutto troviamo il nome del monaco benedettino Dom Thierry Ruinart, vissuto a cavallo tra XVII e XVIII secolo, teologo e storico, ma soprattutto persona brillante, intuitiva e visionaria, che a soli 23 anni, sentendo parlare di un nuovo vino non ancora chiamato “Champagne” ma particolarmente in voga tra gli aristocratici parigini, riuscì a comprendere che quello che allora era identificato come “vin de bulles”, ovvero vino con le bollicine, avrebbe avuto un grande futuro.
Da qui ha preso le mosse la storia di quella che è la più antica Maison di tutta la regione della Champagne. Una storia che è ufficialmente iniziata il 1° settembre 1729, quando Nicolas Ruinart, 33 anni, commerciante di drapperie in Reims come il padre e nipote di Dom Thierry Ruinart, apre il suo primo registro contabile dedicato proprio al “vin de bulles”.

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